COME TITANI

 

Gorgoglia l’onda in deliri

di battaglia,tra accecate

traiettorie di guizzi ansiosi.

 

Gli abissi precipitano ignari

frantumandosi in tremule vertigini.

 

Boccheggianti acrobazie

dai riflessi rosati,sconfitte

in menzogne di schiuma.

Negli occhi di domato

furore,il riflesso sfocato

di una luce indifferente

e ricordi d’immenso.