Poi l’edera coprirà
con le sue foglie
malsane la corteccia
prosciugata di linfa
e nel vento vibrazioni
sottili fingeranno la vita,
ma non verranno vortici
d’ali a cercare riposo.
Non ritornano le passate stagioni.
(da "Le passate stagioni", Ed. Leonforte 1998)