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titolo del libro : "PROFILI DI LETTERATI SICILIANI DEI SECOLI XVIII- XX" genere: Saggistica autore: Carmelo Ciccia editore: Centro di Ricerca Economica e Scientifica (Catania '02) prezzo: il volume viene inviato gratuitamente |
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E’ stato recentemente pubblicato l’ottimo “Profili di letterati siciliani dei secoli VIII-XX”, un’opera che si pone in una posizione di tutto rispetto tra quelle del suo genere. L’Autore è il prof. Carmelo Ciccia, uomo di cultura nel senso pieno del termine, che ha dedicato tutta la sua vita alla Letteratura, sia come docente sia come apprezzato poeta, scrittore, saggista e critico. Ciccia, siciliano di Paternò che vive da molti anni a Conegliano Veneto, con pazienza certosina e scrupoloso metodo, ha raccolto nel prezioso volume, pubblicato dal Centro di Ricerche Economiche e Sociali di Catania, i profili di 170 letterati, setacciando attentamente tre secoli di storia della Sicilia. L’opera, in elegante veste grafica, contiene, accanto a nomi assai noti e già consegnati all’immortalità (come Quasimodo, Pirandello, Tomasi da Lampedusa, Rapisardi, Brancati, Tempio, Sciascia, Capuana, Martoglio, Verga, Vittorini, Amari, Meli, Bufalino ecc.), i maggiori protagonisti contemporanei (come Melo Freni, Ignazio Buttitta, Fortunato Pasqualino, Ercole Patti, Vincenzo Consolo, Giuseppe Bonaviri, Andrea Camilleri, ecc.); non mancano, inoltre, i nomi dei poeti e scrittori emergenti che già stanno dando segni consistenti della loro presenza. Di ogni Autore è tracciato un esaustivo profilo bio-bibliografico, con importanti rilievi critici, utilissimi per la comprensione del suo pensiero. Il prof. Ciccia, ha compiuto un’impresa sicuramente encomiabile, profondendo un grande sforzo, nell’intento di offrire ai lettori un’opera il più possibile completa. Da apprezzare, l’organicità ed il rigore di questo riuscito libro, autentica “summa biografica”, scritto con passione, segno inequivocabile, come dice Giancosimo Rizzo nella presentazione, “della vitalità della letteratura siciliana, testimoniata dalla profondità etica e poetica delle generazioni vissute nell’arco di tre secoli, e che certamente ci aiuta a capire meglio ed a classificare le forme d’arte ed il travaglio interiore di un’epoca appena conclusa.” Carmelo Ciccia, ha dedicato l’opera a Carmelina Naselli, sua indimenticata docente universitaria, rimarcando, inoltre, come il suo lavoro sia nato dall’amore incessante per la Terra natia e la Letteratura. |