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titolo del libro : "PENSIERI" genere: Poesia autore: Liana Hales editore: Edizioni Calabria prezzo: £ 10.000 |
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Liana Hales è una donna straordinaria, dall’animo forte e sensibile nello stesso tempo, concretamente impegnata nel sociale. Artista autentica, estremamente versata per la pittura (campo nel quale ha già raggiunto importanti successi di critica e di pubblico ed ottenuto prestigiosi riconoscimenti in Italia ed all’estero), riesce con disinvoltura ad esprimere le sue più intime emozioni anche nell’“Ars Poetica”. La poetica della Hales poggia le fondamenta su sofferte esperienze personali, che se da un lato hanno segnato in qualche modo la sua vita, dall’altro hanno favorito l’emergere di sensazioni intense altrimenti costrette a rimanere segregate negli abissi della sua anima. Partendo da un crudo realismo esistenziale che confina con il pessimismo Liana, anziché abbattersi senza reagire al “mal di vivere”, si aggrappa con tenacia all’esile filo della speranza, trovando energie indispensabili per risorgere e proseguire il duro cammino, con la quieta consapevolezza che le illusioni sono solo sogni e che si può essere felici godendo in pieno delle piccole gioie quotidiane ed impegnandosi ad aiutare chi più ha bisogno: i diseredati, i miseri, gli ultimi. E’ a loro che la poetessa rivolge il suo messaggio lirico profondamente sentito. La silloge intitolata “ Pensieri “, è un preziosa summa delle tematiche fondamentali dell’Autrice. Ogni poesia è una goccia di essenza vitale che se non elimina l’aridità del quotidiano, riesce quantomeno a creare fertili spazi sui quali può rinascere un fiore. Stupende immagini della natura, colta in ogni minimo particolare, aprono ai nostri occhi prospettive esaltanti, aiutandoci a vedere quanta meraviglia ci circondi mentre brancoliamo ignari tra le nebbie dell’indifferenza. Il sentimento, in particolare nelle varie forme d’amore, è esaltato e posto tra le pulsioni determinanti e veramente degne di un essere umano, perché realmente in grado di stabilire una netta linea di demarcazione tra il bieco istinto animale e la serena nobiltà d’animo. Importanza rilevante assumono i ricordi, non visti -beninteso- come sterile rimpianto di momenti felici ormai consegnati alle fauci del passato, bensì com’eccezionale riserva energetica capace di stimolare riflessioni profonde onde ritrovare motivazioni essenziali per continuare a navigare la vita. Particolarmente interessanti i ritratti di diversi personaggi che, in vari modi, hanno colpito l’Artista lasciando segni indelebili nel suo intimo, descrizioni che travalicano la fisicità e si addentrano tra le pieghe del subconscio, ben oltre ogni superficialità, ai confini dei palpiti più nascosti del cuore. Quando poi ogni via appare preclusa e le forze umane sono allo stremo, quando drammatici gorghi sono in procinto di soffocare anche l’ultimo miraggio di salvezza, ecco apparire l’estrema risorsa la Fede. Non si tratta di una Fede bigotta ma di una sincera manifestazione spirituale che la Hales sente nella sua maestosa interezza, simbolo credibile di un’ammirevole integrità morale. Dio non è una divinità lontana e quasi indifferente, ma piuttosto un amico cui parlare senza timore chiedendo un aiuto che possa donare la tranquillità ai tormenti dell’anima. Lo stile del florilegio è basato su una erudita semplicità, limpido e scorrevole come acqua di rocca. Notevole la musicalità e l’armonia, per un verseggiare che talvolta sembra elevarsi a canto. L’elegante volumetto è illustrato con riproduzioni di quadri dipinti dalla stessa Liana; si tratta di opere che confermano la sua versatilità e suscitano le medesime positive impressioni della lettura delle liriche. Oculata la scelta dei soggetti in sintonia perfetta con gli argomenti prediletti. Giuseppe Risica |