ANTONINA
SIRACUSA

"la
gazzella del sud"
Chissà quante volte, guidando frenetici nel traffico, trascinati dal ritmo incalzante del nostro tempo, l’avete vista. Una figura atletica, che si muove con passo cadenzato, sfiorando leggera le automobili, racchiusa in un completo sportivo dai colori discreti. Fa quasi rabbia, lei così veloce ed elegante, che ci raggiunge e ci supera senza nemmeno accorgersi di noi, con lo sguardo ben dritto davanti a sé, ad inseguire traguardi di gloria, i capelli riccissimi legati dietro la nuca ed appena qualche filo di sudore sul bel viso abbronzato, mentre noi restiamo a sbuffare nervosi, rinchiusi nelle nostre scatole di latta. E’ Antonina Siracusa, promessa dell’atletica leggera italiana, durante uno dei suoi quotidiani allenamenti. Vive a Furnari, piccolo pese che giace adagiato su morbide colline verdi di vigneti, e, sin da bambina, questo desiderio di correre si è manifestato prepotente in lei. Nelle piccole corse tra coetanei nessuno riusciva a batterla, nemmeno i maschietti più forti. E’ stato, quindi, semplice e naturale, incanalare l’energia dei suoi muscoli, resistenti ed aggraziati insieme, nel contesto di una partecipazione convinta ad eventi sportivi di sempre maggior rilievo. Notata da esperti di corsa, è stata segnalata al prof. Salvatore Coletta (allenatore, tra l’altro, di Anna Rita Sidoti, la siciliana di Patti, campionessa mondiale di marcia) che, entusiasta, ha cominciato ad allenarla con impegno. Iscritta alla Società “Tyndaris Pattese”, ha preso parte con regolarità a numerose gare di fondo e mezzofondo nella categoria Juniores/Promesse, in tutt’Italia, ottenendo prestigiosi successi, anche in considerazione della sua giovane età. Si è classificata al primo posto in Sicilia, nella gara dei 5000 metri, seconda a Palermo nella maratona, quinta a Bergamo, e così via, in un crescendo che sembra non conoscere soste. Spesso si è trovata a competere con atlete di valore internazionale, molto più esperte di lei, ma non si è mai persa di coraggio, facendo affidamento, oltre che sul fiato e la forza delle gambe, anche sul suo grande orgoglio, che insieme all’umiltà, costituisce un magnifico insieme che le apre enormi prospettive future. Adesso per lei si spalancano orizzonti davvero luminosi, infatti, l’eco della sua bravura ha fatto sì che il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, ne abbia richiesto a gran voce l’apporto, chiamandola nelle sue fila. Antonina Siracusa, figlia della terra di Sicilia, tenta così il grande salto. Partirà portando con sé un poco di tristezza, e la malinconia, di tanto in tanto, si affaccerà nei suoi occhi, così scuri ed espressivi, ma Roma l’attende, con un futuro pieno delle vittorie che merita. Auguri, dolce gazzella del sud, siamo tutti con te!
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