VICTORIA  RISICA

 

 

 

"il richiamo delle origini"

 

E’ con una certa emozione che scrivo su un’autrice che porta il mio stesso cognome, Victoria Risica, e che, forse, potrebbe essere mia lontana parente. Il web ha permesso questa conoscenza, e l’instaurarsi di un’amicizia sincera, basata su una stima reciproca, nonché un intenso scambio letterario.  Victoria nasce nel 1954, sotto il segno del Sagittario, a Torrance, in California, una città di mare a sud di Los Angeles. I suoi genitori sono Carmela (Carmy) e Francesco (Franck) Risica. Ha due fratelli più grandi, Franck e Richard. Ha mostrato sin da ragazza una notevole predisposizione per la cultura e le belle arti, in particolare per il disegno e la pittura. La forte natura artistica, si è affinata per mezzo degli studi universitari, che, com’è nelle migliori tradizioni americane, si è pagata da sé, dipingendo ritratti a San Pedro, in California. Inoltre, con grande dignità e spirito di sacrificio, si è autosostenuta, anche,  lavorando nei grandi magazzini. In quella fase della sua vita, grazie all'aspetto assai gradevole, è stata pure un’apprezzata modella. Successivamente, si è laureata, brillantemente, all’Università statale di Long Beach in California (nel 1979) in Giornalismo. Da circa dieci anni insegna, con passione e professionalità, nella scuola elementare. Collabora attivamente, come giornalista, con diversi quotidiani, con puntuali articoli di letteratura. Ama ogni forma di scrittura, in particolare i racconti brevi (short stories), che illustra personalmente con splendide immagini, frutto della sua vivida fantasia. Gran parte delle sue apprezzate produzioni letterarie, caratterizzate da uno stile essenziale ma perfettamente in grado di evocare emozioni, sono dedicate al colorato mondo dell’infanzia. Attualmente sto lavorando alacremente ad una storia (intitolata "The Chrysalis") che tratta le difficili tematiche relative ai disagi ed alle difficoltà del mondo giovanile femminile. Ha pubblicato il pregevole racconto, "One For the Road" e lo splendido poemetto, "Away Goes Andy Cowan!", nel quale la scrittura si eleva a coinvolgente lirismo. Victoria, donna dinamica e di carattere, ha sempre desiderato conoscere le sue origini, le fondamentali radici, ovviamente italiane. Nel 1967, con i genitori, è stata per la prima volta in Italia, trascorrendovi molto tempo. Si è soffermata, in particolare, in Sicilia, a Catania, provincia di nascita della madre. Con la Sicilia è stato un amore a prima vista. In particolare Vicky (come la chiamano gli amici) è rimasta letteralmente affascinata dall’ineguagliabile blu del mare, dal sole luminosamente caldo, e dalla straordinaria cordialità degli isolani, che definisce “gente meravigliosa”. E’ tornata in Sicilia nel 1979. Visitando Palermo e Messina, cercando ovunque chi portasse il suo cognome. Nella città dello Stretto, sono diversi i Risica, e, tra l’altro i suoi nonni paterni partirono, parecchi anni fa, in cerca di fortuna, per gli Stati Uniti proprio da lì. Beh, anch’io sono nato a Messina, e nelle reciproche foto di famiglia abbiamo notato numerose somiglianze somatiche. Non so se io e Victoria siamo veramente parenti, può darsi, ma, certamente, siamo due autentici amici, nonostante le distanze. Grazie Internet!

Giuseppe Risica